Remarketing, upsell e fidelizzazione con WhatsApp

WhatsApp è consigliato per professionisti e piccole/medie imprese locali per fare remarketing, upsell e fidelizzazione del cliente.

In questa pagina

  • Remarketing, upsell e fidelizzazione con WhatsApp
  • Argomenti e temi di successo
  • Pubblico di riferimento
  • A chi è adatto
  • Quanto costa l’advertising di WhatsApp
  • Consigli per una promozione efficace
  • Casi di successo

È possibile fare pubblicità su WhatsApp? Certamente. Prima di tutto però, bisogna considerare che più che un social network WhatsApp è un sistema di messaggistica istantanea. Anzi, il re indiscusso della messaggistica istantanea, almeno in Italia. Si tratta di un app scaricabile gratuitamente e compatibile con pressoché qualsiasi smartphone, che permette lo scambio di messaggi con l’aggiunta di emoji (le cosiddette faccine), gif e da qualche tempo a questa parte anche stickers. Insieme ad Instagram e Facebook, fa parte delle piattaforme di proprietà di Mark Zuckerberg, l’ideatore di Facebook e dei social network come li conosciamo noi. Per questo motivo, con Instagram e Facebook condivide alcune funzionalità, in particolare quella delle storie. Anche su WhatsApp infatti è possibile pubblicare contenuti visibili soltanto ventiquattro ore, per lo più per una questione di privacy.

Questi contenuti sono gli stati: messaggi di testo, immagini o video che rimangono visibili per un periodo limitato, durante il quale gli utenti possono interagire con una “risposta” (un messaggio privato al proprietario del post). Essendo di durata temporale limitata, i cambiamenti di stato possono indurre quella sensazione di urgenza nell’utente ideale per stimolare un feedback o un acquisto impulsivo, soprattutto se legati ad una qualche offerta speciale.

Nell’ultimo periodo, sono sempre di più coloro che decidono di includere WhatsApp all’interno della strategia comunicativa rivolta per lo più ai clienti già acquisiti, allo scopo di fornire un sistema di interazione diretta e veloce con il pubblico. Funziona po’ come una newsletter, con tempi di consegna tuttavia molto più veloci e con open rate – Ovvero, il numero di utenti che legge il messaggio – decisamente molto più alti: In media ben oltre il 95%, considerando che il messaggio non può finire nello spam come invece spesso accade per la newsletter …

WhatsApp permette di raggiungere utenti interessati attraverso funzioni come i gruppi, con la possibilità di creare community più ristrette ed intime che scambiano attivamente opinioni e consigli, oppure con messaggi broadcast, attraverso i quali è possibile inviare un messaggio ad una lista estesa di contatti, ottenendo risposte private da parte dei singoli.

Spesso i sistemi di messaggistica istantanea come questo, analogamente ad altri simili come Skype Business e Hangouts, o ancora come i più classici sms, vengono utilizzati per gestire la comunicazione interna di un’azienda. A livello di business, WhatsApp viene efficacemente utilizzato come mezzo di remarketing, più che per il marketing diretto: Per esempio, per fare upselling di offerte e promozioni, per offrire codici sconto e coupon o per diffondere informazioni ad una cerchia ristretta di clienti affezionati che sappiamo già essere interessati a ciò che proponiamo (E quindi con probabilità molto maggiore che l’informazione sia discussa, condivisa ed in definitiva che diventi virale).

Argomenti e temi di successo

Qualsiasi tema sia adatto all’interazione con l’utente.

Il target di utenza

  Età – Tutte le età, anche se gli utenti più numerosi sono nella fascia 15-54 anni.

  Sesso – Ambosessi.

A chi è adatto

Il contatto diretto è il punto forte di questa piattaforma. Attività come palestre e club, pubbliche amministrazioni e così via, possono sfruttare al meglio le capacità di WhatsApp agevolando la comunicazione verso i clienti e soprattutto aumentando il senso di comunità dei partecipanti.

In generale i negozi, i professionisti e le piccole/medie aziende che lavorano su un territorio ristretto, possono trarre grosso vantaggio da questo sistema di messaggistica istantanea. Gommisti, parrucchieri, consulenti, piscine, carrozzieri… praticamente la maggior parte delle piccole e medie partite IVA può ottenere giovamento dall’uso di WhatsApp come mezzo per tenere vivo l’interesse, a patto di avere tempo e risorse da dedicare al mantenimento di una comunicazione attiva, che su un sistema di messaggistica può essere anche molto intensa e ripetitiva.

La comunicazione con il cliente che avviene tramite WhatsApp non è impersonale come sugli altri social, anzi rimane intima e conserva le caratteristiche dei rapporti di confidenza che si creano offline tra clienti e commerciante.

Anche l’idea di offrire sconti e offerte tramite messaggi si basa su questo concetto: Essendo WhatsApp un canale fondamentalmente privato, offrire un coupon via messaggio WhatsApp dà l’idea di qualcosa di esclusivo, per pochi intimi, e dunque aumenta spesso l’efficacia commerciale.

Negli ultimi anni non sono mancati i grandi marchi che hanno usufruito di WhatsApp integrandolo nella loro strategia di marketing diretto, come Absolut Vodka. Si è trattato però di operazioni particolarmente originali e creative, difficili da replicare e forse anche poco efficaci sul piano pratico.

Quanto costa fare advertising su WhatsApp

Al momento ancora non è possibile fare pubblicità a pagamento su WhatsApp, ma presto potrebbe arrivare anche su questa piattaforma.

Consigli per una promozione efficace

  • Bombardare clienti e follower di messaggi mirati a vendere può suscitare l’effetto opposto. Non quindi un interessamento spontaneo al prodotto, ma un rifiuto totale verso una persona o un’azienda che quasi prova a farci il lavaggio del cervello. Meglio pochi messaggi, con un contenuto interessante, specie se nativo: è bene porsi come un contatto qualsiasi e non solo a scopo promozionale. Quindi sì all’uso di emoji, gif e grafiche simpatiche.
  • Se la tua strategia implica la creazione di un gruppo, meglio essere gli unici amministratori, per evitare di incorrere in spiacevoli incidenti. Nel virtuale è facile che si sfiorino risse, pertanto è preferibile tenere sempre la situazione sotto controllo (e possibilmente non essere nemmeno il fattore scatenante).

(*) Vedi anche, in ultima pagina, i consigli generali per sviluppare una strategia sui social media efficace

Casi di successo

  • Absolut Vodka: Nel 2013 ha utilizzato WhatsApp in modo decisamente originale per promuovere il party di lancio di una nuova serie di prodotti
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