AMP - Al momento un fattore ancora incerto

Lo standard AMP, o Accelerated Mobile Pages, è un insieme di regole introdotte da Google a Febbraio 2016 allo scopo di minimizzare i tempi di caricamento della pagine web quando visitate da dispositivi mobile, smartphones in particolare. La definizione di questo standard è dovuta ad una considerazione pratica: Oltre il 50% degli utenti “scappa” da una pagina che si carica lentamente (con tempistiche superiori ai 3 secondi circa). Google ha dichiarato che l’adozione di AMP riduce fino a 4 volte il tempo di caricamento di ogni pagina ed in molti casi la pagina, agli occhi dell’utente, sembra essere caricata istantaneamente.

Lo standard AMP, o Accelerated Mobile Pages, è un insieme di regole introdotte da Google a Febbraio 2016 allo scopo di minimizzare i tempi di caricamento della pagine web quando visitate da dispositivi mobile, smartphones in particolare. La definizione di questo standard è dovuta ad una considerazione pratica: Oltre il 50% degli utenti “scappa” da una pagina che si carica lentamente (con tempistiche superiori ai 3 secondi circa). Google ha dichiarato che l’adozione di AMP riduce fino a 4 volte il tempo di caricamento di ogni pagina ed in molti casi la pagina, agli occhi dell’utente, sembra essere caricata istantaneamente.

Alcune delle caratteristiche che porta con se lo standard AMP:

  • L’Utilizzo del javascript in pagina è molto limitato e per lo più asincrono. Javascript personalizzato o di terze parti non è consentito o è consentito con forti limitazioni.
  • E’ consentito solo l’uso di CSS inline – ovvero inseriti direttamente all’interno della pagina HTML e non in file .CSS specifici – con dimensioni comunque limitate.
  • Immagini e contenuti multimediali devono dichiarare le proprie dimensioni nell’HTML in modo che siano note prima ancora che le risorse siano scaricate dal browser.
  • Anche il caricamento dei font è asincrono e ottimizzato.
  • Sono consentite solo le animazioni con accelerazione GPU, tipicamente quelle ottenibili lavorando solo con i CSS.
  • Le pagine AMP possono essere servite attraverso la cache di Google dedicata allo scopo.
  • L’ordine di scaricamento di tutte le risorse in pagina (Immagini, video e multimedia etc.) è ottimizzato in modo da scaricare prima le risorse “above the fold”, ovvero le risorse visibili nella parte alta della pagina e visibili immediatamente da parte dell’utente. Tutte le risorse sono scaricate con il metodo del “lazy load”

Se da un lato è ovvio che un sistema per migliorare così tanto le prestazioni e limitare i rimbalzi sul sito migliori anche il posizionamento organico della pagina tra i risultati di ricerca, è anche evidente che questo sistema porta con se diverse limitazioni che lo rendono inappropriato in molte occasioni. Per esempio, inserire pulsanti di condivisione social, slider avanzati, animazioni particolari o  codice javascript per gestire il calcolo del prezzo di un prodotto diventano tutti compiti impossibili o quasi. Sembra inoltre che il miglioramento in termini di posizionamento organico sia più che altro dovuto al miglioramento complessivo delle prestazioni piuttosto che all’adozione dello standard. Miglioramento che può comunque essere ottenuto seguendo tutte le relative best practice (In gran parte contenute anche in questa guida), senza necessariamente aderire allo standard AMP.

Google sta appositamente spingendo i risultati conformi alla specifica AMP per alcuni specifici argomenti, tendenzialmente per i magazine online ed in genere i siti che si occupano di attualità e notizie (Vedi immagine a lato) per i quali conviene probabilmente pensare di aderire allo standard.

Sebbene questo standard possa a breve divenire un fattore SEO critico, al momento attuale è sicuramente ancora in fase sperimentale e pionieristica. Sta ad ogni webmaster giudicare se sia utile o meno e su quali pagine del sito utilizzarlo.

Esempio di risultati AMP
Se da un lato è vero che i risultati AMP sono presenti tra i risultati di Google (Anche in appositi box), è anche vero che spesso non sono i primi
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