Creare un sito E-Commerce per vendere online: SI o NO?

Creare un sito E-Commerce per vendere online: SI o NO?

Se hai deciso di investire in un e-commerce, o in un negozio virtuale, per vendere i tuoi prodotti online, devi sapere che il tuoi sogno di successo potrebbe istantaneamente tramutarsi in fallimento, se non sai esattamente quali sono le basi di partenza indispensabili per arrivare ad un buon risultato. Vediamole in questo articolo, assieme ai pro e contro più comuni che questo tipo di attività comporta.

E-Commerce: SI o NO? Quando è una buona idea avventurarsi in un e-commerce e quando invece commettiamo un grosso ERRORE? Leggi l'articolo.
E-Commerce: SI o NO? Quando è una buona idea avventurarsi in un e-commerce e quando invece commettiamo un grosso ERRORE? Leggi l'articolo.

Internet ha conquistato le nostre vite da ogni punto di vista. Tra tutti, quello dello shopping online è un caposaldo del web, che ha rivoluzionato il nostro modo di vendere e acquistare prodotti di ogni genere: dalla spesa per la casa all’oggetto ultra-tech, gli e-commerce hanno la risposta a ogni necessità. Chi possiede un’attività commerciale e sta pensando alla possibilità o meno di investire in un negozio virtuale, è normale che abbia qualche dubbio: avviarsi in un processo così importante, che può determinare il successo o l’insuccesso aziendale, è un passo molto importante, che non deve mai essere più lungo della gamba.

L’e-commerce è un argomento piuttosto complesso, ma è allo stesso tempo una possibilità di vendita online aperta praticamente a tutti. E proprio per questo, vogliamo condurvi in un intricato e complicato labirinto di dubbi, perplessità e domande, per capire se investire in un e-commerce sia conveniente o meno per la vostra attività.

E-Commerce SI o E-Commerce NO: Gli aspetti preliminari da valutare

Se sia conveniente o meno aprire un negozio online dipende da un insieme di fattori che cambiano da business a business. Per cominciare, è importante avere le idee chiare sulla tipologia di prodotto o di servizio che andremo a proporre a una porzione di clientela molto più ampia di quanto non lo sia rispetto alla tradizionale vendita tramite negozio fisico.

Per agevolare ogni businessman nel profilare la propria proposta e valutare effettivamente se aprire un e-commerce sia conveniente o meno per le caratteristiche della propria attività, ti proponiamo un’indagine da completare in cinque semplici punti.

1. Cosa propongo ai miei clienti?

Il primo aspetto da considerare per prendere la decisione importante di aprire, o meno, un e-commerce, è una valutazione del tipo di prodotto o servizio che vuoi offrire. Prodotti facilmente reperibili in colossi dello shopping online (Amazon ed eBay, per citare i due massimi esponenti) non avranno vita facile in un e-commerce neonato: pensiamo per esempio ai prodotti tecnologici di largo consumo, come gli smartphone, i computer, i vestiti di brand noti, etc.. Ormai il mercato è saturo di proposte e alcune realtà hanno saputo distinguersi in anni e anni di onorata carriera, proponendo prodotti molto richiesti a prezzi convenienti. Viceversa, chi propone prodotti esclusivi e specifici, producendoli direttamente o in qualità di rivenditore, avrà ottime possibilità di trovarsi a capo di un negozio virtuale fruttuoso e dotato di tutte le carte in regola per avere successo.

Assicurati che i prodotti che vendi siano unici. Tentare di vendere con un e-commerce prodotti molto comuni, che i big del settore già vendono da anni, è un’ottima scelta se vuoi incamerare un sicuro insuccesso.

2. Quanto costeranno i miei prodotti?

Nonostante un e-commerce comporti prezzi inferiori rispetto a un negozio tradizionale perché non c’è da pagare un affitto, non c’è manutenzione fisica degli spazi commerciali, non ci sono commessi da pagare etc., è importante valutare la proposta portata al vasto pubblico della rete da un punto di vista economico. Chi naviga in rete alla ricerca di un prodotto particolare, solitamente ambisce a risparmiare significativamente rispetto all’acquisto tradizionale in un negozio fisico: tasse, costi fissi di magazzino e trattenute sui diversi tipi di pagamento sono aspetti da considerare in relazione alla necessità di avere un margine di guadagno tale da rendere positivo il ritorno dell’investimento. Nonostante gli Stati Uniti negli ultimi anni abbiano sempre più optato per il dropshipping (il venditore invia l’ordine ricevuto a un terzo fornitore, e sarà quest’ultimo a occuparsi della spedizione effettiva del prodotto), in Italia a oggi si tratta di un sistema ancora poco diffuso. Tradizionalmente, chi deve gestire un e-commerce si occupa di produrre o acquistare prodotti che andranno a costituire il proprio magazzino, con tutti i costi che questo comporta. Vendere prodotti a prezzi estremamente ribassati non sempre rappresenta un vantaggio a proprio favore: una volta che la concorrenza avrà capito come riuscite a proporre servizi e prodotti a prezzi così bassi, li ribasserà a propria volta utilizzando gli stessi metodi.

E se parliamo di competitor molto noti nel panorama della vendita online, difficilmente vendere su internet risulterà una fonte di guadagno per i nuovi arrivati.

La politica dei prezzi online è fondamentale, così come la reputazione che costruite assieme al servizio di vendita. L’obiettivo da perseguire è di proporre i prodotti a un prezzo vantaggioso, ovviamente compatibilmente con la qualità dei prodotti stessi. Teniamo presente che se lo stesso prodotto è in vendita a qualche euro in più nel negozio sotto casa…. difficilmente il cliente lo acquisterà attraverso un e-commerce.

3. Come spedisco i miei prodotti?

Creare un sito e-commerce comporta una serie di interrogativi differenti rispetto a quelli che si pone chi apre un negozio fisico. Uno tra tutti è quello relativo alle spedizioni: la vendita online consente di aprire le porte del proprio e-commerce a un pubblico praticamente illimitato e situato in ogni parte del mondo. Come inviare i prodotti acquistati in rete? I tempi e i costi delle spedizioni possono fare la differenza nel mindset col quale il cliente decide, o meno, di procedere con l’ordine. Veder lievitare il proprio carrello per il costo delle spedizioni, specialmente per chi acquista prodotti importanti e già costosi di base, non piace a nessuno. È consigliabile, pertanto, cercare di offrire le spese di spedizione gratuite a fronte di una spesa minima. Per contro, cercare di trarre più vantaggi possibili dalle spese di spedizione, gonfiandone l’importo a proprio favore come fanno alcuni, è invece un errore grossolano. Chi gonfia le spese di spedizione, venendo peraltro colto in flagrante, perderà il cliente che, probabilmente, lascerà una recensione negativa in merito al negozio online riportando l’accaduto. Accedere ai principali servizi postali e di corrieri espressi richiede un semplice click: è sufficiente consultare il sito web di chi spedisce il prodotto per verificare che i costi siano regolari. Anche il rischio di perdita o danneggiamento è da tenere in considerazione. Offrire assicurazioni sul trasporto, magari già proposte in bundle dal corriere espresso utilizzato, è un ottimo metodo per aumentare la fiducia nell’acquisto da parte del cliente.

Offrire spedizioni gratuite a margine di una spesa minima, servizi di spedizione rapida e tracciabile, imballi sicuri e ben realizzati, assicurazioni sul trasporto a costi ragionevoli è la base per instaurare un rapporto di fiducia e duraturo con i propri clienti.

Avventurarsi in un e-commerce è un po' come tentare di vendere al mercato di Wall Street, con migliaia di altre persone con più esperienza che scalciano per ottenere esattamente lo stesso tuo obiettivo.
Avventurarsi in un e-commerce è un po' come tentare di vendere al mercato di Wall Street, con migliaia di altre persone con più esperienza che scalciano per ottenere esattamente lo stesso tuo obiettivo.

4. Chi conosce la mia attività e come posso espandere il mio pubblico?

La vastità della rete comporta vantaggi e svantaggi. Sicuramente, il fatto che chiunque possa accedere ai prodotti proposti in rete in qualsiasi momento della giornata è un punto a favore per chi desidera monetizzare da un sito di e-commerce. Tuttavia, riuscire ad espandere la portata della propria proposta in un oceano di offerte sensazionali e prodotti esclusivi a prezzi concorrenziali, richiede qualche sforzo. Investire in pubblicità di qualità, specialmente all’inizio, è indispensabile: la pubblicità online consente di intercettare clienti già interessati o potenzialmente interessati ai prodotti. Sfruttare i principali canali social per la pubblicizzazione del proprio e-commerce è il primo passo per avviarsi in questa impresa nella maniera più aggressiva e funzionale possibile, soprattutto se i prodotti venduti sono indirizzati al mercato consumer come accade nella maggior parte dei casi. Avere qualche conoscenza di marketing di base consente di effettuare i giusti investimenti per ottenere il massimo dalla pubblicità online. La priorità è comunque sempre quella di fornire un servizio efficiente e prodotti di qualità, per sfruttare anche il naturale passa-parola tra utenti soddisfatti, ma è altrettanto indispensabile  farsi conoscere e soprattutto far conoscere il brand attraverso campagne di awareness, in rete e non. Se il neonato E-Commerce non è ben sponsorizzato, soprattutto durante i primi mesi di vita, è molto difficile che arrivino spontaneamente clienti interessati ad acquistare i prodotti venduti.

Immagina la sala affollata di wall street, con una nutrita folla di persone in competizione che compra e vende compulsivamente. Ecco, questa è la rete quando si tratta di vendere prodotti attraverso piattaforme di e-commerce. Chi ha più successo? Chi si fa notare di più. Anche in questo caso i grandi big sono di esempio: investono in pubblicità online a pagamento (Advertising), in SEO, in pubblicità sui mass media etc. etc. La pubblicità in rete fa una grande differenza e se non sei disposto ad investire, valuta se sia il caso di continuare o se invece sia meglio lasciar perdere.

5. Di cos'altro ho bisogno per creare un e-commerce di successo?

Chi gestisce già un’attività ben avviata o chi ha un brand con un’identità ben consolidata e apprezzato da un buon numero di clienti, avrà bisogno di un e-commerce:

  • Ben strutturato e facile da utilizzare – La “User Experience” è un elemento determinante, in positivo o in negativo, nella scelta degli utenti. Se l’utente non trova rapidamente quel che cerca, abbandonerà rapidamente il tuo e-commerce in favore di qualche altro della concorrenza.
  • Graficamente bello e moderno – Un sito dall’aspetto gradevole infonde maggior fiducia e da’ impressione di qualità. Esattamente per lo stesso motivo per cui una bella vetrina e degli interni ben curati migliorano le vendite di un negozio fisico o un packaging molto curato aumenta le vendite del  prodotto contenuto.
  • Che fornisca tutte le informazioni necessarie per convincere il potenziale cliente ad acquistare – Puntare alla massima qualità e quantità sia dal punto di vista fotografico che contenutistico, con testi appositamente creati per descrivere al meglio il prodotto ed eliminare qualsiasi dubbio possibile dell’utente, ripaga sempre in termini di conversioni. Inoltre, fornire la possibilità di lasciare recensioni e feedbacks è indispensabile per consentire ai futuri clienti di leggere i pareri di chi ha acquistato prima di loro.
  • Con metodi di pagamento sicuri – Anche la scelta dei metodi di pagamento è fondamentale. PayPal, bonifico e carta di credito sono i metodi essenziali che il sito dovrebbe avere, a cui possono essere utilizzati altri metodi meno comuni come Skrill o Gestpay di Banca Sella. PayPal in particolare offre il rimborso entro 30 giorni per qualsiasi problema riscontrato, una garanzia non indifferente per qualsiasi compratore.
  • Offrire assistenza immediata – Attraverso una semplice mail, un sistema di ticketing o meglio ancora una chat online. Il vantaggio della chat è che il potenziale compratore ha l’opzione di instaurare subito un contatto diretto con il venditore o con il personale del venditore, aumentando generalmente la propensione all’acquisto.

Intraprendere la strada della vendita online richiede molto impegno e la massima cura dei dettagli, il sito deve quindi essere ben curato sotto tutti questi aspetti oltre che frequentemente aggiornato.

L’E-Commerce deve avere un ottimo appeal grafico, essere facile da utilizzare, veloce nella ricerca e nel presentare le pagine dei prodotti, deve consentire diversi tipi di pagamento sicuri ed essere in grado di gestire  recensioni e lamentele degli utenti, etc. etc. Anche in questo caso è spesso necessario investire per ottenere un buon risultato.

Conclusioni

Cerchiamo di chiarire ulteriormente le idee a chi è interessato ad avviarsi in questa avventura, sintetizzando i vantaggi/svantaggi di e-commerce e negozi virtuali:

Vantaggi

  • Tutti possono aprire un e-commerce, in qualunque momento e in qualsiasi parte del mondo.
  • Un negozio virtuale spalanca le porte al mercato globale, a patto che sia adeguatamente internazionalizzato.
  • È possibile essere aperti 24 ore al giorno e 7/7 quasi a costo zero, raggiungendo clienti che vivono in qualunque fuso orario.
  • I costi di un negozio virtuale, sia fissi che variabili, sono ridotti. Chi decide di associare un e-commerce a un negozio fisico, potrà trarre dal primo un incremento delle vendite, massimizzando le potenzialità dell’attività.
  • Raccogliendo dati preziosi sui propri clienti, è possibile valutare la qualità della piattaforma di e-commerce messa a disposizione degli utenti e dei singoli prodotti: tenendo sotto controllo il numero di visite giornaliere, il tempo medio di permanenza ad ogni visita, le sezioni più visitate e gli acquisti di maggior successo, sarà possibile perfezionare la propria proposta con il tempo.
  • Si riducono i costi della distribuzione, non essendo presenti degli intermediari. Per questo motivo, online è possibile vendere prodotti a prezzi molto più contenuti.
  • I clienti hanno accesso a tutte le informazioni di cui hanno bisogno prima di procedere con l’acquisto (schede tecniche, recensioni, informazioni sui costi, le modalità di spedizione, di reso e di eventuale rimborso, ecc.). Con notevole risparmio di tempo.
  • I clienti hanno la possibilità di trarre vantaggio da offerte e promozioni, tramite servizi di newsletter e comunicazioni tramite posta elettronica o SMS, personalizzate ed esclusive.

Svantaggi

  • Manca il contatto fisico con il prodotto, un aspetto indispensabile per alcuni clienti e che incide maggiormente in alcuni settori (abbigliamento, tecnologia, gastronomia). Non essendo presente nessun commesso che possa indirizzare ed influenzare, almeno in parte, la scelta del cliente, è più complicato invogliare all’acquisto da questo punto di vista.
  • I tempi di attesa possono risultare troppo elevati per utenti abituati all’acquisto fisico. Questo aspetto va curato proponendo spedizioni rapide con corriere espresso.
  • Le spese di spedizione sono un aspetto esclusivo della vendita online. Acquistando in negozio l’oggetto è subito a disposizione del consumatore, che non dovrà pagare nessuna cifra aggiuntiva per farselo recapitare a casa. Anche il rischio di perdita o danneggiamento è da tenere in
  • La fiducia, per molti utenti abituati all’acquisto tradizionale, è un aspetto cruciale. Molti utenti non si fidano di acquistare online, di fornire dati sensibili e relativi a conti correnti o carte di credito: è compito dell’e-commerce fornire tutte le informazioni possibili che rendano trasparente lo shopping e che tutelino il cliente qualora qualcosa dovesse andare storto.

La strada dell’e-commerce è percorribile da chiunque abbia delle ottime basi di partenza: un marchio curato, prodotti unici, di qualità ed a prezzi adeguati, uniti a un po’ di conoscenza del web e al supporto di professionisti che possano curare la parte grafica, di marketing e social del brand. Tutto ciò costituisce il punto di partenza per un progetto che abbia il giusto successo. Se uno o più di questi elementi manca… meglio abbandonare il progetto!

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