Commercio via internet: Alcune statistiche utili

Statistiche Internet

Popolazione residente

In Italia ci sono circa 60.580.000 residenti, dei quali circa 33.000.000 tra i 15 ed i 55 anni. Al 1° gennaio 2017 i residenti hanno un’età media di 44,9 anni. Gli individui di 65 anni e più superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale; quelli di 80 anni e più sono 4,1 milioni, il 6,8% del totale, mentre gli ultranovantenni sono 727 mila, l’1,2% del totale. Gli ultracentenari ammontano a 17 mila.

Fonte: Base dati ISTAT 2017 – Popolazione Residente
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Utilizzo di Internet

Circa 39.000.000 di Italiani hanno internet, 31.000.000 utilizzano Social Media (Facebook, Twitter etc.) e complessivamente il 37% utilizza il web attraverso dispositivi mobile quali SmartPhone e Tablet.

Fonte: Rapporto Digital 2017
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Motori di ricerca più utilizzati

A Febbraio 2017 Google mantiene la Leadership con circa l’80% di utilizzo a livello mondiale. Bing è in seconda posizione al 7%, inseguono Yahoo! e Baidu a meno del 6%.

Fonte: NetMarketShare – Dati Febbraio 2017
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Social più utilizzati

I dati Audiweb dei primi mesi del 2017 indicano FaceBook come il primo Social in assoluto, con una penetrazione di mercato del 55% c.ca., seguito da Instagram al 28% e Twitter al 25%. Volendo includere anche applicazioni non propriamente Social, troviamo invece YouTube in testa con il 57% e WhatsApp con il 48%.

Fonte: Dati Audiweb/Nielsen – Dicembre 2016/Febbraio 2017
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Browser più utilizzati

A Febbraio 2017 si conferma il predominio di Google Chrome, con il 74,1% di utilizzo, seguito da FireFox al 15% e Internet Explorer/Edge al 4,8%.

Fonte: W3Schools – Dati Febbraio 2017
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Commercio online

Nel 2016, il valore complessivo del commercio via internet in Italia è stato di quasi 20 miliardi di euro. Gli acquisti effettuati via Smartphone arrivano 3,3 miliardi di euro (+63%).
Il Turismo si conferma il primo posto, ma diversi altri settori risultano in crescita: Informatica ed elettronica, abbigliamento, arredamento e molti altri. 18,8 milioni di Italiani hanno acquistato in rete nel 2016 e 12,8 milioni sono acquirenti abituali.

Fonte: Osservatori.net – School of Management del Politecnico di Milano/Netcomm 2016
Fonte: ECommerce Forum 2016
Ultimo aggiornamento: Marzo 2017

Altri Dati

  • Statistiche sui click, Pay per Click vs Risultati Organici – Negli USA, il 64% delle persone che ha effettuato una ricerca su Google utilizzando parole ad elevato valore commerciale clicca sugli annunci a pagamento (ADWords), solo il rimanente 36% sui risultati cosiddetti “organici” (non sponsorizzati o “naturali”) presentati da Google, il che significa che chi è intenzionato a comprare tendenzialmente sceglie più o meno consapevolmente di cliccare in prima istanza gli annunci a pagamento. All’interno dello stesso studio si afferma anche che il 45% delle persone non riesce a distinguere i risultati sponsorizzati dai risultati “organici”. Bisogna specificare che questi valori si riferiscono esclusivamente alle ricerche condotte da utenti intenzionati all’acquisto e sono tratte da dati reperiti esclusivamente sul traffico USA, non è detto quindi che siano altrettanto attendibili per quanto concerne le tendenze del pubblico Italiano (Fonte: WordStream). Se invece consideriamo il totale delle ricerche (Ad intento commerciale e non) nel complesso i risultati organici vengono cliccati nel 75%-90% dei casi mentre i risultati a pagamento nel 10%-25% dei casi (Fonti varie).
  • Distribuzione Click sui Risultati Organici – Gli studi di NeoSEO riportano i risultati di accesso ai siti che compaiono all’interno della prima pagina dei risultati di Google, i risultati sono relativi all’utenza Italiana e sono piuttosto in accordo con studi già effettuati in anni precedenti in altri paesi: il primo sito in alto riceve il 24,2% di click, il secondo il 13%, il terzo l’8% e così via fino al decimo che riceve solo il 3% di click. (Fonte: NeoSEO – Studio sul CTR). Questo significa che se il vostro sito passa per esempio dalla 10° alla prima posizione all’interno della prima pagina riceverà grossomodo il 700% di visite in più rispetto a prima e quindi il 700% di potenziali acquirenti rispetto a prima. Studi analoghi come quello condotto da AOL poi dimostrano come per le pagine di risultati successive i click siano mano a mano decrescenti (meno di 0,7% per i link in seconda pagina, meno dello 0,3% per i link in terza pagina e così via). Il ragionamento precedente quindi vale anche in questo caso: se il vostro sito passa dalla 3° alla 1° pagina, il numero di visitatori in media aumenta del 900% (0,3% dei link in terza pagina contro il 3% dell’ultimo risultato in prima pagina). Questo dato va integrato con un’ulteriore studio, che evidenzia come solo il 52% degli utenti che visualizzano la prima pagina dei risultati Google, cliccano su uno degli elementi (Fonte: SlingshotSEO – Google and Bing Click-through rate).
  • Distribuzione Click ADWords – Non ci risultano purtroppo statistiche affidabili sulla distribuzione dei Click sugli annunci pubblicitari di ADWords. Dai dati interni che abbiamo, benché statisticamente incompleti, possiamo dedurre una distribuzione media dei click del 31% sul primo annuncio più alto all’interno della pagina dei risultati, del 21% sul secondo, del 19% sul terzo. Il resto dei click va ai rimanenti annunci nella parte superiore ed in quelli laterali.

Contribuisci ad arricchire questa pagina con dati significativi, segnalaci uno studio o una statistica autorevole all’interno dei commenti!

Pagina Precedente
Pagina Successiva
Aut.:
Agg.:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi utilizzare questi tag e attributi nel tuo commento: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Translate Page

Send this to friend